CURIOSITÀ AGRICOLE – LA GHIANDAIA MARINA

CURIOSITÀ AGRICOLE – LA GHIANDAIA MARINA

Quest’anno, anche se non di molto, hanno anticipato il loro arrivo (presumibilmente per merito del forte vento di scirocco che ha soffiato sulla nostra penisola nei giorni scorsi) le due coppie di ghiandaie marine che da ormai sette anni ci onorano della loro presenza. È dalla primavera del 2012 infatti che questi uccelli dagli splendidi colori hanno scelto il nostro boschetto di ippocastani, metasequoie e platani come luogo prediletto per la nidificazione estiva. 

Di taglia medio-grande e dal corpo massiccio, la ghiandaia marina ha un’apertura alare di circa 55 centimetri. Il piumaggio del petto, del ventre e del capo è azzurro-turchese, quello del dorso è castano chiaro. Le ali, lunghe e appuntite, sono blu con bordi neri. La coda, leggermente biforcuta, è blu-verdastra con le punte nere. Uno splendido uccello migratore che, con l’arrivo della primavera, abbandona il suo areale invernale in Africa e si dirige verso l’Europa dove anno dopo anno si stabilisce, nidifica e si riproduce.

Un caso, quello della presenza continuativa nei terreni della nostra azienda, che merita attenzione se messo in relazione con le abitudini di questa specie, tipicamente mediterranea, con un areale estivo di nidificazione solitamente circoscritto (per quanto riguarda l’Italia) alle zone peninsulari e alla Sardegna. Nel corso dell’ultimo decennio però le ghiandaie hanno cominciato a risalire la nostra penisola, dapprima spostandosi verso la bassa toscana, spingendosi ora fino al veneto. 

Le due coppie in questione infatti, una volta segnalate alla Lipu, risulterebbero quelle che più si sono spinte a nord tra quelle censite come nidificanti. A detta di esperti ed ornitologi questo varrebbe come segnale inequivocabile dell’innalzamento del gradiente termico a livello mondiale. 

A noi rimane l’immenso piacere di poterle ospitare, stagione dopo stagione, ammirandone colori e movenze.

 

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